Renewi Tour 2026, Jasper Philipsen vince di un soffio su Olav Kooij! 3° Alessandro Borgo, 5° Luca Mozzato

Questione di centimetri per il vincitore della quarta tappa del Renewi Tour 2026. Una volata serratissima quella che ha visto Jasper Philipsen imporsi al fotofinish su Olav Kooij, andando così anche a indossare la maglia di leader. Ripreso il coraggioso Soren Kragh Andersen (Lidl-Trek) nell’ultimo chilometro dopo una strenua resistenza, il gruppo si è giocato la vittoria in volata con la Unibet Rose Rockets che prova a lanciare Dylan Groenewegen, partito tuttavia troppo presto venendo surclassato, dall’altro lato della strada, dal giovane connazionale, poi rimontato di potenza dal belga, capace di vincere al termine di una sfida quasi spalla a spalla. Dietro di loro è Alessandro Borgo (Bahrain Victorious) a prendersi la terza posizione, superando a sua volta Groenewegen, che si tiene invece alle spalle Luca Mozzato (Tudor Pro Cycling), che va così a completare la Top5 di giornata.

Grazie ai secondi di abbuono guadagnati al traguardo, Philipsen scalza dunque Jenno Berckmoes (Lotto-Intermarché) dalla prima posizione per quattro secondi, mentre Kooij resta sul gradino più basso del podio, ora con un ritardo di dieci secondi dal belga.

Il video dell’arrivo

Il racconto della tappa

Nelle fasi iniziali di gara si forma la tradizionale azione di giornata, composta da Axel Huens (Groupama-FDJ United), Toms Skujins (Lidl-Trek), Lionel Taminiaux (Lotto Intermarché), Kamil Malecki (Pinarello Q36.5), Aivaras Mikutis (Tudor) e Johan Jacobs (Groupama-FDJ United). Complice il breve distacco dei primi due nella generale, il gruppo non lascia molto fare, permettendo così anche ad altri uomini di provare qualche scatto, portando il gruppo a spezzarsi. Ad un certo punto al loro inseguimento troviamo così alcuni uomini di spicco come Florian Vermeersch, Mikkel Bjerg (UAE Team EMirates XRG), Alec Segaert (Bahrain Victorious), Lukas Kubis (Unibet Rose Rockets) e il leader Jenno Berckmoes (Lotto-Intermarché), ma da dietro arriva una pronta reazione prima di un rallentamento che permette agli attaccanti di prendere spazio.

A controllare sono soprattutto Soudal Quick-Step e Uno-X Mobility, con anche Alpecin – Premier Tech e Decathlon CMA CGM chiaramente a dare il loro contributo, oltre alla formazione del leader, che tuttavia preferisce non spingere troppo sull’acceleratore per non consentire ai rivali di prendere secondi utili al Chilometro verde, dove sono concentrati i tre sprint intermedi che assegnano abbuoni. Il gruppo rientra tuttavia poco dopo, mettendo la parola fine alla fuga di giornata, ma non tarda ad arrivare l’azione di Søren Kragh Andersen (Lidl-Trek). Il danese riesce a guadagnare una ventina di secondi, prima che le altre squadre reagiscano in maniera più decisa, con la Netcompany Ineos che prova a forzare in vista del Letenberg.

Qui è la Lotto Intermarché a sorprendere, con Arnaud De Lie che lancia il leader Jenno Berckmoes, portando il gruppo a frazionarsi, fino quasi a cancellare l’azione del passista scandinavo. Una volta che rientrano Olav Kooij (Decathlon CMA CGM) e Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech), gli inseguitori perdono motivazione e si rialzano, concedendo di nuovo margine all’attaccante, che fa tesoro dei pochi metri che aveva ancora. Con coraggio riesce così a tornare un margine di 15 secondi, con i quali entra nei 15 chilometri conclusivi.

Le squadre dei velocisti si sono tuttavia organizzate e progressivamente lo vanno a prendere, con la Netcompany Ineos che a un certo punto crea anche un buco nel tentativo di alzare il ritmo. Nell’ultimo chilometro è così la Unibet Rose Rockets a prendere le cose in mano, riprendendo Andersen prima di lanciare Dylan Groenewegen. Il neerlandese parte tuttavia da molto lontano e dall’altra parte della strada viene sovrastato da Olav Kooij e Jasper Philipsen, che danno vita a un testa a testa serrato fino all’ultimo metro. A imporsi in rimonta grazie a un gran colpo di reni è il belga, che deve tuttavia attendere la conferma del fotofinish, prima di poter festeggiare.

Dietro di loro Alessandro Borgo (Bahrain Victorious) si prende un bel terzo posto, davanti a un Groenewegen ormai esausto e un Luca Mozzato (Tudor Pro Cycling) che ha scelto il treno sbagliato probabilmente. Tim Merlier (Soudal Quick-Step) ha invece forato nel finale e non ha potuto fare la sua volata, così come Søren Waerenskjold (Uno-X Mobility) caduto violentemente in pieno sprint.

Risultato e Classifiche Tappa 4 Renewi Tour 2026

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